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Paolo Ferrari (Biella,1943)

Scienziato, umanista, artista e musicista, laureato in medicina e analista in-assenza. Ha pubblicato lavori teorici e sperimentali sui processi di Inibizione (estinzione) dell’apprendimento condizionato. Studioso delle attività nervose superiori, in particolare dell’asistema in-Assenza, da lui per primo indagato. Ha fondato con alcuni colleghi dell’Istituto di Psicologia della Facoltà di Medicina dell’Università Statale di Milano il Centro Studi e Ricerche in Psicologia Clinica – Psicoterapia di Attivazione di C.so Venezia (1972)  e poi il Centro Studi Assenza (1981) (www.centrostudiassenza.org) sede dell’omonima equipe multidisciplinare. Dal 1991 conduce I Seminari in-Assenza, con contributi da varie discipline (Absentia, psicoanalisi e neuroscienze; filosofia,  architettura e urbanistica, poesia, arte, teatro e musica). Nel corso di ciascun seminario sono proposte performances (Teatr’Absentia) e Improvvisazioni-Raddoppi di Musica in-Assenza.

Ha pubblicato Le lezioni dell’Assenza (1994) e i Saggi sull’Assenza. In campo letterario il romanzo di ricerca Paolo e il suo compagno senza morte (1978), edito dalla Galleria Apollinaire di Guido Le Noci; il poema Europa o l’Assenza (1994), il saggio-testimonianza In-morte Assente (2002) e Le stanze di Rita (2006). Ha vinto il Premio Lorenzo Montano (Anterem) con Saggio-poema del pensareassente (2008) e con Memorie d’inciampo (2013). Seguono Del Homo-Abstractus. 1364 aforismi/strofepensiero (2012), la raccolta delle poesie 1989-2014 I colpi del-Nulla. Poesie dell’Inconoscibile. Con il segno – (meno) (2014), il poema scientifico De Absentiae Natura. Intorno alla nascita d’altro Universo (2015), il saggioromanzo La destituzione del Giorno del Giudizio (2016). Le ultime pubblicazioni: la raccolta di poesie I sentimenti gloriosi (Saya Editore, 2018) e Opusminus-0. L’impensata complessità dell’universo in-divenire (ObarraO, 2019).

È autore di teatro con: Astratta Commedia (Campanotto, 1998. Premio Navarro per il Teatro) in scena a Milano al Teatro Aut Off nel 2001 (regia di Corrado Accordino, con C. Accordino e Sabina Villa); le pièce da Le stanze di Rita (Isolacasateatro, 2007-2008, con l’interpretazione di Sabina Villa,); Almet / dei-chiari-giorni-della fine (2010-2011) e Io-dimentico/Oblida. Della dimenticanza estrema (2011-2013), (S. Verri, Biografia di un teatro. Il Teatro dell’Oggetto Mancato di Paolo Ferrari, ObarraO, 2013). in scena a Milano nel periodo 2010-13, entrambe con Erika Carretta.

In ambito artistico progetta e realizza sul territorio Luoghi/Contrade, installazioni site-specific mirate alla qualità del lavoro e del vivere-pensare: in una fabbrica ad alta tecnologia robotizzata di Valenza (AL) crea l’Installazione-Raddoppio dematerializzante in-Assenza 1998-2003 (I Raddoppi in-Assenza di Paolo Ferrari, Skira, 2001) - finalista al Premio Guggenheim Impresa e Cultura 1999 - e l’installazione Terre-splendenti (2007); in luoghi per la scienza e la cura (Centro Studi Assenza, Milano); per l’alta gastronomia (Il luogo di Aimo e Nadia e Altro-luogo), per la cultura (Isolacasateatro, Milano). Si occupa delle nuove interrelazioni tra architettura, arte, scienza e territorio e ha pubblicato con altri studiosi il volume Psiche, arte e territori di cura (2010). Collabora con Architettura delle Convivenze ad operazioni artistico-scientifico-architettoniche in progetti sociali di autocostruzione, quali La Casa del Cavaliere-Errante, Il Dado (Settimo Torinese, To, 2009); Il pensiero-seduto, Casa Morigi (Milano, 2009). Da segnalare l’Installazione site-specific arte-scienza-architettura Asystemic Composition Experimentum rei 1970-2012. Riflessioni / e-riflessi (in-absentia) per la festa finale di MITO 2012- 6 plotter-painting su PVC (6m x 4m).  È impegnato con l’equipe multidisciplinare del Centro Studi Assenza nella ideazione e realizzazione delle Installazioni artistico-scientifiche Un nuovo paesaggio nutre il viandante: la prima, Natura – Narrazione/Astrazione – Trasfigurazione lungo le piste ciclabili, le vie d’acqua nei territori di Gaggiano e Cisliano, successivamente (in progress) Riflessi (con-scrittura) della città a-venire alla Darsena di Milano. Il progetto architettonico-artistico nelle Case per minori stranieri non accompagnati Case oltre-la-soglia.

Numerose le partecipazioni alla Giornata del Contemporaneo organizzata da AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani), a partire dal 2009.

É socio fondatore della casa Editrice ObarraO. Per la casa editrice assume la cura del progetto artistico delle copertine.

Collabora da anni con la performer Erika Carretta con la quale segue quotidianamente attraverso registrazioni e performance dal vivo il lavoro di studio dei linguaggi delle sue opere di diversa origine – poetica e teatrale - con particolare attenzione alla relazione tra voce, parola, corpo e linguaggio. Tra le varie partecipazioni ricordiamo: Teorema in-Absentia a Lezioni di Indisciplina, Teatro Out Off (2012); la Performance-installazione Teorema-della-Scomparsa della Traccia all’OCA (Ex-cantieri Ansaldo, Milano 2013); le Installazioni site-specific audio-video per voce e pf Teorema-transito della pratica in-Absentia cum-voce (2012) e Preambolo al-nulla (2013) a Isolacasateatro in occasione del Salone del Mobile. La trasmissione radiofonica su Radio Tre nell’ambito de ‘Il Cantiere’ di Teorema in-Absentia. Sul sito della casa editrice ObarraO www.obarrao.com è possibile ascoltare la registrazione della lettura integrale de Le stanze di Rita di Paolo Ferrari e le registrazioni delle letture da Opusminus-0.  Interventi dei membri dell’equipe e performance di Erika Carretta a diverse edizioni di Bookcity e Book Pride a Milano, a Poetry Vicenza, al Convegno Nazionale OPIFER (2016) di psicoanalisi e neuroscienze e 2019.

In ambito musicale a partire dal 1990 avvia la collaborazione con il pianista Carlo Balzaretti e con altri musicisti di area classica e non, con i quali sviluppa i nuovi procedimenti interpretativi e compositivi della Musica in-Assenza. Partecipano a I Seminari in-Assenza, in diverse fasi, Lisetta Carmi, l’antica maestra di pianoforte in questa circostanza interprete di partiture per pianoforte dell’autore, e Carlo Balzaretti. Dal 2006 inizia la collaborazione con Luigi Bruzzone, allievo di Lisetta Carmi, come pianista instant-composer della espressività jazz inserita nell’area specifica in-assenza.

Ha composto la musica per la scena per la sua opera teatrale Astratta Commedia. Ha vinto con Vittorio Zago il I premio al Concorso Internazionale di Composizione “Città di Pavia” (1999) con In-abstracto complexu: (l’) attività della musica per 2 pf e otto mani (Rugginenti), selezionato per il Festival Internazionale pianistico di Sofia (2000). Nuovamente con Vittorio Zago il 4° Concorso Internazionale “Alice Bel Colle” (Belveglio) nel 2005 con In-divenire ulteriore. Da alcuni anni partecipa con Luigi Bruzzone e con la performer Erika Carretta a Piano City con concerti tenuti al Centro Studi Assenza.

Ha pubblicato sul web e in CD una compilation di musica in-Assenza Unlikely Metamorphosis di Paolo Ferrari e Luigi Bruzzone (2013) e In-Absence Evolution! (2014) tratto da Evoluzione! Erika Carretta (voce) e Paolo Ferrari (pf).

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