Evoluzione!

Il testo nasce nel 1989 come una sorta di epopea che narra di un viaggio sulla terra e oltre la terra di un uomo che vive le sue trasformazioni come metamorfosi di un pensiero a contatto di una realtà cangiante. Nel 2002 una parte del testo, appositamente modificato, è presentata in forma di lettura scenica a più voci al Centro Sociale Leoncavallo (6/12/2003) durante la manifestazione Terra e libertà/Critical wine ideata da Gino Veronelli e al Centro Studi Assenza nell’ambito de I Seminari 2003. Con Sabina Villa, Corrado Accordino e Alessandro Conte.
Un’altra parte del testo, con il titolo Evoluzione! Il viaggio di Eletto Pires alla volta dell’orizzonte sconosciuto viene proposta a I Seminari in-Assenza nel giugno 2012 (voce Erika Carretta, pf Paolo Ferrari) e in occasione della presentazione del libro di P. Ferrari, Homo-Abstractus (O barra O, 2012) il 15/12/12 al Centro Studi
Assenza (con l’intervento alle percussioni di Ugo Brancati).

Che cos’è ‘Evoluzione!’?
Non è una cosa; non è né immagine né strumento. Non ha un fine. Non
è neppure parola che si fa senso. È forse un oggetto-mancato: l’oggetto
universo che si fa così povero d’ingombro della sua materia passata, e di
quella presente e futura da far intravvedere un oltre; ma sì!, un aldiquà dove
ogni cosa è cessata dando inizio e fine al medesimo tempo a un a-luogo, a
una a-morte (in-morte assente).

Paolo Ferrari, Aforismi sul teatro e sull’oggetto realtà (in assenza)

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