I Seminari in-Assenza 2020-2021

 

La capriola d’un’assenza: come (e quando) il sistema vita-morte, il suo pensare e la realtà conseguente s’arricchiscono della proprietà d’un non-pensato mancamento

Nei Seminari di quest’anno 2021 fin dal titolo si enuncia l’invito a condividere l’esperienza vertiginosa – e la sua conoscenza – d’un’assenza di tempo e di spazio, di vita e di morte. E il loro ribaltamento anche giocoso – una sorta di capriola che porti in un altrove: il che equivale in ciascun Seminario a sperimentare e conoscere il paradosso che la vita ha in sé circa la proprietà della possibile uscita da sé alla scoperta d’un nulla di differente origine. Non perciò un nulla pari alla morte o all’annichilimento come solitamente sono intesi, ma la differànce nei termini di Derrida, o la adifferenza o amancamento nel nostro modo di nominare tali condizioni o stati dell’essere.

 

Nell’attuale fase storica, con una terribile pandemia virale che rende ogni momento aleatorio con un senso di catastrofe imminente, è essenziale fare emergere un livello ulteriore che anteceda il ciclo di vita-morte ordinari. Abbiamo nominato questa condizione absentia o in-absentia: con tale premessa c’è la possibilità di esperire una nientità di nuovo genere che è condizione catalizzatrice della vita e del pensiero che già conosciamo. Ciò equivale a disporre gli eventi che connotano la vita – e il suo terminare nella morte – entro la cerchia delle apparenze atemporali e aspaziali, non occupanti perciò né dello spazio né del tempo, così da permettere che il nulla generato – l’a-differenza – sia proprietà a fondamento dell’essere in vita. Ciò corrisponde al poter essere abitato quell’Ungrund che è fondamento senza fondamento - come pensato da Heidegger e nominato da Böhme –, l’abisso dato il quale non occorre all’esistenza nulla che la giustifichi né la consolidi. Essa porti invece in sé la facoltà d’un prima – o d’un oltre – capace non solo della possibilità ma anche della felicità dell’appartenere a un diverso sistema a-complesso, un asistema che ha la proprietà essenziale d’un distacco critico dal vincolo della ripetizione coatta propria del sistema vita-morte così com’è fin dal principio esercitata.

I Seminari in-Assenza 2021 propongono contributi provenienti da varie discipline: Absentia, psicoanalisi e neuroscienze; filosofia, architettura e urbanistica, poesia, arte, teatro e musica. Un campo multidisciplinare in grado di mettere alla prova in ciascuno dei seminari – e nella loro totalità – la validità del vecchio cervello-pensiero con il nuovo paradigma che ha origine da un pensare in-Absentia.  

Con la partecipazione di Paolo Ferrari, medico psicologo, studioso delle attività nervose superiori in-Assenza nelle diverse espressioni (scientifica, artistica, musicale, teatrale, psicoterapeutica), Susanna Verri, psichiatra psicoterapeuta e analista in-Assenza, Erika Carretta, performer del Teatro dell’Oggetto-Mancato, Nausicaa Pezzoni, architetto urbanista e Simona Riboni, architetto, Alessandro Ferrari, psichiatra psicoterapeuta, Luciana La Stella psicoanalista filosofa, Luigi Bruzzone, musicista, Patrizia Brighi, traduttrice, Marco Dotti (giornalista professionista). Nel corso di ciascun seminario sono previste performances (Teatr’Absentia) e Improvvisazioni-Raddoppi di Musica in-Assenza.

 

La partecipazione a 1 seminario è libera. Quota di partecipazione all’intero corso € 230 (quota sostenitori; ridotta € 110)

L’Associazione Centro Studi Assenza mette a disposizione 5 iscrizioni gratuite a chi ne faccia motivata richiesta.

Per informazioni: dott. Susanna Verri Centro Studi Assenza tel. 02 46990

I APPUNTAMENTO

Giovedì 4 Marzo 2021

Ore 18:30

Piattaforma Zoom

II APPUNTAMENTO

Giovedì 13 Maggio 2021

Ore 18:30

Piattaforma Zoom

III APPUNTAMENTO

Giovedì 15 Luglio 2021

Ore 18:30

Piattaforma Zoom